Realtà aumentata: il trend innovativo nel mondo degli eventi

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Realtà aumentata: il trend innovativo nel mondo degli eventi

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Realtà aumentata: il trend innovativo nel mondo degli eventi

Vivi i tuoi eventi in ogni dimensione possibile, letteralmente; l’ AR termine inglese che sta per Augmented Reality, è la mossa vincente per distinguersi dai competitors; la tecnologia per eventi esperienziali del tutto nuovi che proietteranno il tuo Business nel futuro della Meeting Industry. L’innovazione è a portata di mano, sai come usarla?

Se puoi sognarlopuoi crearlo.

 
 

Realtà aumentata: cos’è e per cosa si usa

Come compensare l’assenza di un evento in presenza?

Immaginate di poter camminare tra le sale di una dimora storica, di ammirare gli affreschi del Cinquecento di una casa-museo o semplicemente di visitare virtualmente gli spazi della vostra location; essere presenti senza esserci davvero, in una totale full immersion con gli altri partecipanti. Usare la realtà aumentata significa quindi riuscire a concettualizzare un’esperienza sensoriale senza scomodarsi dalla poltrona. E pensare che non sia necessario andare troppo indietro nel tempo per vedere su grande schermo, sceneggiature a tema realtà virtuale. Da non sottovalutare inoltre, la sua fortissima valenza sociale, in quanto permette anche a persone con disabilità motorie di partecipare in maniera totale ed immersiva interagendo fisicamente grazie ad attrezzature non invasive e altamente tecnologiche; nonché il suo peso in termini di sostenibilità aziendale ed ambientale, di ritorno di immagine, visibilità digitale e notorietà per la reputazione aziendale.

Ma cos’è la realtà aumentata? E in cosa differisce da quella virtuale?

Bé è d’obbligo fare una distinzione non ovvia per molti. La prima consiste nella simulazione di situazioni reali attraverso l’ausilio di interfacce digitali appositamente sviluppate. Con la seconda invece si intende il potenziamento delle nostre percezioni sensoriali mediante informazioni  manipolate e convogliate attraverso apparecchiature elettroniche, che altrimenti non sarebbero percepibili in maniera tradizionale. Per farla breve: la realtà virtuale offre una ricreazione digitale di un contesto reale, mentre la realtà aumentata fornisce un’amplificazione di quella realtà con elementi virtuali basati sulla tecnologia Adobe Flash. Detto questo gli ambiti di utilizzo della realtà aumentata sono diversi e molteplici e di grande aiuto per le aziende, in quanto la tecnologia sfrutta in sostanza qualsiasi voglia display, dai dispositivi mobile, wearable device, alle vetrine interattive. Possiamo considerarla come una forma di visual content management che consente ad aziende e organizzazioni di raggiungere nuovi livelli informativi, in tempo reale e con un elevato livello di interazione degli utilizzatori, anche tra loro. Le prime sperimentazioni sono nate nell’industria dell’entertainment e poi via via in crescita esponenziale in diversi settori industriali e del comparto dei servizi al consumatore.

 
 

Realtà aumentata: i dispositivi ad uso della tecnologia

Eccone alcuni:

  • smartphone o tablet con camera,

  • visori cardboard,

  • computer dotati di webcam,

  • sensori di visione,

  • occhiali visori.

Quello che si viene a creare con la realtà virtuale è uno spazio digitale all’ interno del quale è possibile muoversi liberamente indipendentemente dal contesto esterno; con la realtà aumentata si conserva una connessione con il mondo reale, aggiungendo alla realtà percepita delle grafiche, immagini o dati interattivi generati artificialmente. Per i più nostalgici della tradizione è possibile anche creare un compromesso a metà strada; la realtà mista MR che è in grado di unire realtà virtuale e realtà aumentata, sovrapponendole. Una soluzione che consente di osservare il mondo reale ma anche vedere e muovere oggetti virtuali come fossero reali. Precursore della tecnologia è stata, senza grande sorpresa, l’azienda Microsoft con i suoi visori Windows Mixed Reality. Anche qui nel nostro Bel Paese non mancano esempi di aziende giovani ma soprattutto formate da giovani, come la startup Mr.Ideas, che grazie a competenze tecniche e tanta creatività si sta cimentando con grandi risultati, nella produzione di tecnologie a realtà virtuale e aumentata. Da Nord a Sud sono ingenti gli investimenti in piani di innovazione e digitalizzazione; obiettivi messi a progetto anche dalle Istituzioni Pubbliche per il prossimo 2021. E noi di effe erre congressi da sempre a favore dell’innovazione e di un progresso sostenibile, non possiamo che supportare certe realtà tutte nostrane.

 
 

Gli ambiti applicativi negli eventi

La sensazione dell’utente è quella di sentirsi fisicamente e mentalmente parte dell’evento, in cui da semplice spettatore diventa protagonista centrale; avere la libertà di poter modificare la propria esperienza in tempo reale. Questo ha fatto si che la tecnologia della realtà aumentata si diffondesse a macchia d’olio nell’industria degli eventi; basti pensare alle manifestazioni live o a tutti gli eventi che causa Covid-19 sono stati cancellati o nel migliore dei casi, rinviati a tempi migliori. Ma perché farlo se puoi vivere il tuo evento in tutta sicurezza. Anche le aziende di piccole e medie dimensioni possono avvalersi di questa tecnologia. Gli ambiti di applicazione nel settore sono svariati:

  • mostre d’arte,

  • manifestazioni culturali,

  • inaugurazioni di location e showroom,

  • contesti museali,

  • manifestazioni scientifiche,

  • eventi promozionali,

  • fiere e road show.

Siti culturali possono fare attività di promozione e comunicazione digitale attraverso visite guidate virtuali, così pure le aziende che operano nella realtà del catering per eventi, le quali possono far entrare direttamente in azienda il cliente e mostrare le fasi produttive dei servizi che offrono semplicemente utilizzando uno smartphone; gli enti turistici possano promuovere la valorizzazione del territorio attraverso App VR e a condividerne l’esperienza, d’altronde anche gli artisti di ultima generazione fanno ricorso alla realtà virtuale e aumentata per diffondere le loro opere.

 

Non è tutto oro quello che luccica

L’applicazione della realtà aumentata ha un potenziale ancora tutto da scoprire; anche nel digital marketing e nella comunicazione aziendale. Nonché per chi si occupa di blogging. Fare storytelling non sarà più lo stesso; e in questo periodo di certezze precarie, progetti in stand-by ed iniziative posticipate, la tecnologia può fare una grande differenza.

Se decidere di inserire la tecnologia della realtà aumentata nel piano di marketing aziendale può rappresentare una scelta lungimirante e competitiva,  prima di farlo è bene porsi delle domande, per non rischiare di imbattersi in una sfida più grande di noi.

  • Sarà l’approccio giusto per il mio target?

  • Porterà valore ai miei clienti?

  • E al mio Business?

  • Ho le competenze giuste?

Lasciamo a voi l’analisi.